Home - Banqueting - Le origini del Banqueting
Il banchetto e la sua organizzazione sono elementi di una cultura antica che affonda le sue radici nelle diverse classi sociali d'appartenenza. Sia ricchi che poveri infatti, celebravano eventi civili e religiosi attorno ad un banchetto, in modalità diverse ovviamente per questioni di tradizioni culturali e disponibilità economiche, ma con le medesime finalità.
Il cibo e la tavola hanno da sempre avuto un ruolo fondamentale; dai grandi saloni romani a quelli delle corti de' Medici, delle dinastie di Francia e d'Inghilterra.
Nell'antica Grecia c'era l'usanza di offrire il cibo su tavolette di legno, da servire pronte per essere consumate. Questo stile di servizio è giunto fino ai nostri giorni e viene definito "alla russa" e corrisponde al comune modo di intendere le pietanze già impiattate.
Nella società omerica, la mensa ed il banchetto erano il centro dell'istituzione sociale; nella Grecia classica, i banchetti pubblici riunivano i cittadini attorno a interessi comuni e favorivano la gestione democratica degli affari mentre nella società spartana era obbligatorio per gli uomini partecipare ai pasti comuni.
Con l' Impero Romano, il lusso e lo sfarzo arrivarono anche sulla tavola, che divenne raffinata ed elegante, simbolo distintivo delle classi più abbienti. In quel tempo infatti, molta importanza veniva attribuita anche al vasellame ed alle stoviglie che generalmente erano in bronzo o piombo. Il menù presentava delle innovazioni nell' inserimento di piatti esotici cucinati secondo le ricette elleniche o siriane.
Il padrone di casa, ai tempi dei romani, organizza banchetti invitando i clienti a feste luculliane.
In epoca classica il momento conviviale non rappresentava solo l'occasione in cui esprimere il gusto di vivere, era in realtà un rito sia pubblico che privato, colmo di significati sociali e politici non trascurabili. I nobili padroni di casa ad esempio, curavano i loro ricevimenti nei minimi particolari, con arredi sontuosi e cuochi di altissimo livello.
Nel Medioevo il banchetto, organizzato dal signore, divenne una sorta di spettacolo pubblico, con tanto di palcoscenico, che permetteva di fare sfoggio della propria ricchezza e quindi del proprio potere. La spettacolarità veniva esaltata grazie agli immensi saloni riccamente addobbati ed allestiti a festa, (quest' usanza vedrà il suo massimo splendore durante il periodo Rinascimentale).
Nelle corti furono formulati i primi trattati sul galateo, mirati a codificare le norme comportamentali sulle modalità da seguire durante lo svolgimento di un banchetto; ad esempio su come imbandire la tavola e sulle buone maniere da adottare durante il pasto. Nel Seicento iniziò a diffondersi l'usanza di apparecchiare tavoli rotondi, con lo scopo di superare le gerarchie tra gli ospiti, tradizione diffusa nel Medioevo, dove il posto era assegnato in funzione all'importanza dell'ospite che diminuiva con l'aumentare della distanza dall'anfitrione.
Nell' Ottocento, iniziò un'inversione di tendenza, e i momenti conviviali anche in famiglia, divennero più austeri. La nobiltà prima e la borghesia poi, fecero del galateo il fattore discriminante con le classi meno abbienti, la nobiltà ad esempio aveva la possibilità di mettere in scena feste sontuose nelle proprie ville.
Caduti i privilegi della nobiltà e con l'avvento della borghesia nella scena sociale si diffuse l'abitudine di svolgere le feste all'interno di alberghi o ristoranti, un'usanza sempre più in disuso per quanto riguarda i ricevimenti nuziali. La crescita del benessere sociale diffuso durante il boom economico degli anni sessanta fece sì che i luoghi dedicati alle cerimonie cominciassero ad essere alla portata di tutti, ed è per questo che molti si spinsero alla ricerca di spazi più esclusivi, come ad esempio le ville e castelli rimasti chiusi per anni!
In Italia lo sviluppo del turismo di massa all'inizio degli anni'70 segnò lo sviluppo dell'evoluzione moderna nel settore della ristorazione e quindi l'affermarsi del catering generato dall'esigenza di soddisfare diversificati flussi di clientela; la parola catering è entrata, infatti, nell'uso della lingua italiana nel 1971 mentre il banqueting risale alla prima metà degli anni Novanta (1994) dove nacque l'esigenza di esaltare le fragranze delle portate servite unitamente ad un servizio di qualità differente.








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